Il significato dei nomi: l’influenza dei santi


Il significato nomi che ognuno di noi porta molto spesso per i nostri genitori ha un significato ben preciso, che ricorda persone o situazioni particolari. Per molti di noi, soprattutto qui in Italia dove la tradizione cristiana è molto influente, molti portano il nome di un santo cui i genitori erano in qualche modo più o meno devoti. Proprio in onore dell’omonimo santo, si deve ad esempio la grande diffusione del nome Francesco, in onore al poverello di Assisi e patrono d’Italia, in questi ultimi anni ulteriormente in voga in onore di Papa Francesco. Lo stesso dicasi per il nome femminile Chiara, in molti casi legato a Santa Chiara d’Assisi. Così, molte ragazze che si chiamano Caterina devono il loro nome a Santa Caterina da Siena, santa cui sono dedicate molte chiese e opere d’arte in Italia, al cui devozione è molto forte in Italia.

Ugualmente la diffusione di nomi come Paolo o Pietro si deve senz’altro anche alla notorietà dei due santi il cui culto è altresì diffuso in Italia, oppure per le donne Rita in onore della santa omonima. Oltre a santi di valenza per così dire “nazionale”, ogni zona d’Italia vanta poi la maggior diffusione di qualche nome grazie al legame più o meno forte con un santo, spesso il patrono della città. Così a Napoli molti saranno coloro che si chiamano Gennaro, grazie alla forte devozione al patrono della città, così come a Firenze quelli che si chiamano Giovanni per lo stesso legame al patrono della città. In molti casi si possono così spiegare nomi forse un po’ particolari, come Liberale a Treviso, nome diffuso solamente in quella zona perché legato al patrono della città e pressoché sconosciuto nel resto d’Italia. In molti casi si tratta quindi di santi minori, ai più sconosciuti, ma fortemente legati a tradizioni locali.